Viveva collezionando “se” appassiti, affogando “forse” nella gola, e riempendosi gli occhi di “un giorno”.
Ma tutto quello che avrebbe dovuto fare era mettere da parte le sue incertezze e gettarsi a capofitto nella vita. E gli occhi avrebbe dovuto tenerli chiusi.
Le emozioni si vivono sulla pelle.

Io ho bisogno che qualcuno abbia bisogno di me, ecco cosa.
Ho bisogno di qualcuno per cui essere indispensabile.
Di una persona che si divori tutto il mio tempo libero, il mio ego, la mia attenzione. Qualcuno che dipenda da me. Una dipendenza reciproca. Come una medicina, che può farti bene e male al tempo stesso.

Soffocare, C. Palahniuk. (via yourpersonalbambi)

chiodo non schiaccia chiodo, ma spesso fa un buco più grande.

Ma avere un cuore da bambino non è una vergogna. È un onore.

“e mi piacciono gli hotel a 5 stelle ma preferisco spazi ampi
Io voglio mille stelle abbattiamo i Motel e torniamo a fare l’amore nei campi”

[…] stiamo tutti col fiato sospeso, sul punto di comprendere che il drago non è solo il nemico, il diverso, l’altro, ma siamo noi, è una parte di noi stessi che dobbiamo giudicare.

 I.Calvino - ” Il castello dei destini incrociati “ (via mycolorbook)

(via pragmaticamente)

Per farci male siamo simili.

Andrea S.

Malinconia,
puttana che mi fotti con il tempo e la distanza,
e butti là che le persone amate non le ho amate mai abbastanza.

Malinconia leggera, R. Vecchioni

si.